Food For Life sbarca a Genova |collezionando successi e nuovi progetti

Food For Life è il più grande programma di distribuzione di pasti vegetariani ai bisognosi nel mondo, presente in più di 60 nazioni, tra cui l’Italia, dove opera attraverso l’Associazione di Promozione Sociale Food For Life. Il 2021 ha visto il progetto espandersi in tante città italiane, tra cui Bari e Pescara e dall’ottobre dello stesso anno FFL è approdata anche a Genova.

 

Qual è stata la motivazione che ti ha spinto a dar vita al progetto Food For Life a Genova?

Tutto è iniziato a Torino, quando abbiamo dato vita al primo progetto di Food For Life nella città, con l’intenzione di promuovere contemporaneamente attività spirituali e impegno sociale per diffondere la filosofia del Bhakti Yoga e i valori inerenti su più livelli. L’intento è sempre stato quello di accompagnare la funzione umanitaria con un orientamento spirituale, preparando “Prasada”, cibo spirituale che ha la capacità di far evolvere le persone anche su un piano sottile. Dal momento in cui siamo arrivati al tempio di Genova, un anno e mezzo fa, abbiamo desiderato iniziare il progetto del Food For Life anche qui. Dopo alcuni mesi, non appena ci è stato possibile visti i numerosi impegni, abbiamo deciso di iniziare ad operare in Liguria. Mi sono messo in contatto con le autorità locali, il comune di Genova, per cercare di trovare una locazione dove poter iniziare.

 

Quali sono state le azioni necessarie nello specifico a far nascere il servizio a Genova? E quali sono state le persone che hanno contribuito a farlo sviluppare?

Mi sono occupato personalmente di contattare il comune, anche se inizialmente non è stato facile, perché sembrava che nessuno rispondesse alle e-mail inviate o al telefono. Dopo un po’ di tempo si è mosso qualcosa e sono riuscito a rivolgermi ad Alberto Mortara, referente del comune che si occupa di tutte quelle associazioni del terzo settore responsabili per le attività di sostegno ai senza fissa dimora. Ho chiesto a lui se ci potesse essere l’interesse a collaborare con noi da parte delle associazioni, affinché potessimo distribuire una volta a settimana una cena vegetariana all’interno dei dormitori. Al primo incontro con i coordinatori delle associazioni di Genova, Alberto ha presentato la nostra proposta e a breve siamo stati contattati dall’associazione “Il Cesto”, che è una Cooperativa che collabora da tanto tempo con il comune e ha in gestione numerose strutture, tra cui due dormitori. Abbiamo prima iniziato con il dormitorio “Massoero”, e già dopo le prime volte abbiamo avuto dei riscontri molto positivi. A dicembre hanno aperto anche un’altra struttura a causa dell’aumento della domanda di posti caldi per via del freddo e abbiamo iniziato anche qui la distribuzione dei pasti.

 

Come valuti la tua esperienza del Food For Life a Genova?

È un’esperienza molto positiva per i destinatari del servizio, che a differenza di altre realtà come Torino, non ricevono nessun aiuto per via della mancanza di associazioni che distribuiscono pasti e, quindi, ognuno è lasciato a sé stesso quando deve mangiare. Sono rimati tutti molto colpiti dal fatto che noi portiamo loro un piatto caldo, glielo serviamo, ci sediamo con loro, rispondiamo alle loro domande, mettiamo una musica di sottofondo e incensi per creare un’atmosfera accogliente. Ho recepito molta soddisfazione sia da parte degli ospiti sia dei volontari che partecipano a questa iniziativa perché sono molto compiaciuti e felici di collaborare a questo servizio. Ancora una volta ho avuto la conferma che far del bene agli altri fa bene prima di tutto a noi stessi.

 

Grazie delle risposte. Quali sono i progetti in cantiere per il Food For Life a Genova?

Il primo progetto in cantiere è quello di espanderci, non appena avremo un numero maggiore di volontari che partecipano a questa iniziativa. Vogliamo preparare più vaschette quando andiamo nei dormitori e portarle anche a chi dorme per strada, in modo tale da poter aiutare non solo chi si trova all’interno dei dormitori ma anche chi è meno fortunato e deve essere raggiunto di persona. Nel futuro prossimo abbiamo l’intenzione di trovare altre associazioni che gestiscono case d’ospitalità notturna e sono interessate a collaborare con Food For Life.

2021 | © Food for Life APS – Privacy Policy